Capire l’intelligenza artificiale, usarla con criterio, imparare a delegarle lavoro.
Milano · 12–13 ottobre 2026
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equityil relatore
bernardino sassoli de’ bianchi
Consulente strategico sull’adozione dell’AI per organizzazioni finanziarie e industriali
Co-fondatore di deepers.ai e di fludd.ai · socio AIxIA, responsabile data track “AI e Cultural Heritage”
Professore a contratto di Logica e Filosofia della Scienza, Università degli Studi di Milano · Advisory Board, Master in Human-Centered AI
Membro del Comitato Industriale di PM&Partners (private equity) · in precedenza Bain & Company, Prometeia, Interbanca (M&A)
Certified TensorFlow Developer (Google) · Chapter Lead di Omdena Italia
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equityobiettivi
tre obiettivi per oggi
01 · capire
che cos’è l’intelligenza artificiale
Neuroni, token, addestramento, capacità e limiti strutturali
02 · applicare
workflow reali di private equity
Dalla target company al business case, al memo e alla comunicazione interna
03 · applicare
Copilot e workflow
Un caso di investimento, dalla lettura delle fonti al memo interno
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equitypremessa
cosa non faremo…
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equitypremessa
cosa non faremo… // 2
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equityil contesto
“
l’ai è la nuova elettricità
andrew ng — stanford university, già google brain e baidu
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equityil paradosso
eppure…
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equityil paradosso
inizio della fine di una bolla o inefficienza del management?
probabilmente entrambe le cose…
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equityil paradosso
ci troviamo di fronte a un paradosso
A un’adozione rapidissima e a teorici possibili guadagni in produttività non sembrano corrispondere impatti reali misurabili.
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equityil paradosso
eppure le evidenze sono ancora non conclusive
roi positivo
>74%
aziende coinvolte
~800
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equityblocco 1
1
blocco 1
che cos’è (e non è) l’ai generativa
L’interfaccia è banale. Capire che cosa avete davanti non lo è.
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity1 · le definizioni
modello, chatbot, agente
Le tre parole di oggi — le vedremo una alla volta.
01 · il motore
modello
Un predittore statistico che calcola la parola più probabile
esempioGPT-6 Astra
02 · l’interfaccia
chatbot
Il modello dentro una conversazione a turni: risponde, e si ferma
esempioChatGPT
03 · il lavoro
agente
Riceve un obiettivo, usa strumenti, consegna un risultato
esempioOpenAI Codex
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity1 · come impara una macchina
il salto: dalle regole ai dati
Sotto tutto quello che vedrete oggi c’è un cambio di paradigma: il machine learning.
prima · programmazione classica
istruzioni esplicite
Un umano scrive la regola, riga per riga. La macchina la esegue, niente di più.
SE traffico > 60% → resto
SE piove → resto
ALTRIMENTI → parto
ora · machine learning
esposizione ai dati
Nessuno scrive la regola. Si mostrano esempi con il risultato: il pattern lo trova lei.
traffico 20% sole 85% → partito
traffico 80% sole 30% → rimasto
… altri 18 weekend → regola?
La regola non la scrivete voi: la scopre lei dai dati. Vale per il neurone di fra poco come per un modello da mille miliardi di parametri.
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity1 · come impara una macchina
un neurone che impara a decidere
il neurone · una regressione logistica
errori sui 20 weekend —
prova tu
probabilità di partire ——
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity1 · come impara una macchina
dal neurone alla rete
la rete · 2 ingressi · 4 neuroni · 1 uscita
un neurone—
una rete di 4—
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity1 · che cos’è (e non è)
che cos’è un large language model (llm)?
Un grande modello linguistico è un predittore statistico della parola successiva, addestrato su enormi quantità di testo
Invece di predire se si parte o no, predice il prossimo token: l’unità in cui legge e scrive il testo. Una parola corta è un token, una lunga si spezza in pezzi (consul·ente)
Non “sa” le cose: non cerca una risposta, la genera — e l’aspetto sicuro non dice nulla sulla correttezza
Da qui nascono capacità sorprendenti e limiti strutturali
Il modello da solo non è un prodotto: è il motore
come la legge il modello: 4 token, il quinto da predire
ilmercatooggiè?
“il mercato oggi è sceso”
sceso42%
salito31%
stabile18%
volatile9%
Illustrazione semplificata: il modello sceglie la continuazione più probabile, token dopo token.
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity1 · che cos’è (e non è)
il testo, fatto a pezzi
Prima di leggere, il modello spezza il testo in token: parole intere, pezzi di parola, segni. Ogni pezzo è un numero.
“Oggi sono a Milano per un workshop HAT sull’AI ma ho la laringite, e quindi parlo con poca voce.”
vocabolario
~200.000
pezzi diversi: il modello conosce solo questi, e li combina
regola del pollice
parole → token
token → parole
inglese
× 1,33
× 0,75
italiano
× 1,75
× 0,57
prudente
× 2
× 0,5
prezzo a consumo
$ / milione
letti
scritti
Claude Opus 5.5
4
20
Claude Sonnet 5.5
2
10
Claude Haiku 4.5
1
5
GPT-5.5
5
30
Gemini 3.1 Pro
2
12
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity1 · che cos’è (e non è)
una risposta, un token alla volta
input · quello che il modello legge
→
modello
legge tutto, scrive 1 token
→
output
guardati 12scritti 0
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity1 · che cos’è (e non è)
stessa domanda, risposte diverse
“il mercato oggi è …”
sceso42%
salito31%
stabile18%
volatile9%
il computer che conoscevate: stessa domanda, stessa rispostaquesto: stessa domanda, risposta a sorte
Non è un difetto: è il meccanismo. La parola esce a sorte, con quelle probabilità
Niente ripetibilità: quello che ha funzionato ieri può non funzionare oggi
Non si testa una volta e ci si fida: si valida ogni volta
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity1 · che cos’è (e non è)
predire il token è solo l’inizio
Il motore resta lo stesso. Quello che cambia il comportamento è come viene addestrato, in tre fasi.
fase 1
pre- addestramento
L’avete appena visto: legge quantità enormi di testo e ne assorbe le regolarità. Da qui la parola successiva
fase 2
istruzioni e preferenze
Esempi e giudizi umani gli insegnano a seguire una richiesta e a rispondere in modo utile (RLHF)
fase 3
risultati verificabili
Quando la risposta si può controllare, con un calcolo o un test, impara dagli esiti delle proprie prove
La parola successiva resta il meccanismo di generazione; il comportamento che osserviamo dipende anche da come il modello è stato addestrato. Nessuna delle tre fasi elimina errori e allucinazioni.
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity1 · che cos’è (e non è)
Prova molte volte; un verificatore dice giusto o sbagliato; rinforza ciò che funziona
Compiti con una risposta controllabile: calcoli, codice, uso di strumenti
L’agente: ragiona, usa strumenti, porta a termine un compito
4 · inferenza inference
Il modello finito genera la risposta, token dopo token
Calcolo a ogni richiesta: si paga a token, letti e scritti
Quello che usate voi. Non impara più: sa solo ciò che gli mettete davanti
Semplificazione a fini didattici. Addestrare costa una volta, prima; usare costa ogni volta, a token. Dai chatbot agli agenti è il passaggio dalla fase 2 alla fase 3.
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity1 · che cos’è (e non è)
una frontiera frastagliata
da che lato siete si scopre solo provando.
La frontiera non segue la vostra idea di «difficile».
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity1 · che cos’è (e non è)
cinque limiti strutturali
allucinazioniInventa fatti, numeri e riferimenti — col tono sicuro delle cose vere
servilismoTende a darvi ragione, asseconda la premessa della domanda
biasRiflette le distorsioni dei testi su cui è addestrato
non determinismoStessa domanda, risposte diverse: nessuna ripetibilità garantita
scatola neraNon può spiegare davvero perché ha risposto così
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity1 · alla prova
un esempio di allucinazione
Non sapevo di aver avuto una vita così avventurosa.
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity1 · alla prova
la research sulla target può inventare
Le risposte generate dall’AI sono ormai dentro i motori di ricerca: entrano nella market e company research anche senza aprire un chatbot
Può attribuire alla target acquisizioni mai concluse, confondere società omonime o ricostruire una compagine azionaria non aggiornata
Conseguenza per il deal team: ogni fatto materiale deve tornare a una fonte primaria verificabile, con data e perimetro chiari
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity1 · alla prova
quando l’allucinazione si paga
Luglio 2025 · Deloitte consegna al ministero del Lavoro australiano un rapporto da 440.000 dollari australiani sul sistema di sanzioni automatiche del welfare
Un ricercatore dell’Università di Sydney ci trova una ventina di errori: riferimenti accademici inesistenti e la citazione di una sentenza della Corte federale mai pronunciata
Nella versione corretta compare una nota: parte del lavoro è stata prodotta con Azure OpenAI. Deloitte restituisce l’ultima rata del contratto
non un principiante: una delle quattro grandi.
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity1 · alla prova
e non è un caso isolato
Novembre 2025 · Stessa società, altro continente: un rapporto da 1,6 milioni di dollari per il governo di Terranova e Labrador sul personale sanitario
Di nuovo citazioni inventate: articoli attribuiti a ricercatori veri che non li hanno scritti, e uno mai pubblicato dalla rivista a cui viene attribuito
La risposta: «l’AI non è stata usata per scrivere il rapporto, solo a supporto di alcune citazioni». La provincia chiede una revisione e riscrive le proprie linee guida
Due volte in pochi mesi, nella stessa società. Non è un problema di modello: è un processo di verifica che non c’era.
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity1 · alla prova
bias: l’ai amplifica, non inventa
I modelli apprendono dai casi passati: se la storia delle operazioni è selettiva, lo sarà anche il pattern appreso
Rischio proxy nello screening: geografia, università dei founder, rete di advisor o forma del pitch possono sostituire criteri non dichiarati
Mitigazione: fonti ancorate + validazione umana — non un problema che si risolve da solo
il modello è lo specchio deformante della società.
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity1 · alla prova
una metrica che non esiste
L’ORR non esiste: l’ho inventato io. Bullet pronti in pochi secondi, senza un dubbio.
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity1 · alla prova
il «beta dell’orr»
«Ottima domanda» — e giù un’analisi sicura di una metrica inesistente. Il modello non ha un concetto di vero e falso: elabora qualunque premessa gli diate — pericoloso proprio quando suona competente.
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity1 · un framework
l’utilità dipende da quanto ne sapete
il rischio è massimo dove siete meno competenti.
Se non ne so nulla, non riconosco l’errore: il servilismo mi conferma. Se ne so abbastanza, valido e correggo. Se ne so più io, spesso mi rallenta.
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity1 · alla prova
un fenomeno documentato
La sycophancy è un filone di ricerca: benchmark e paper dedicati, in continua uscita
Studiata anche dove il danno è concreto — medicina, finanza, dibattiti multi-agente
Morale: non è un difetto del vostro prompt. È il funzionamento — e si gestisce, non si spera che sparisca
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity1 · un’analogia
c’è un nuovo collega
bravissimo, ma a tratti
Eccelle in certe cose, meno in altre — e non sempre sapete quali
non ha esperienza
Siate chiari ogni volta su che cosa vi attendete
è un fanfarone
Se non sa la risposta, spesso se la inventa
soffre di amnesie
Ogni volta ricominciate da capo a spiegare
è un piacione
Spessissimo vi dà ragione solo per compiacervi
non si aggiorna
Eppure risponde con totale fiducia
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity1 · un rischio nuovo
il workslop
Contenuti generati dall’AI che sembrano buon lavoro — ben formattati, lunghi, sicuri — ma non fanno avanzare di un passo il compito (il termine è stato coniato su Harvard Business Review, 2025)
Il lavoro non sparisce: si sposta a valle. Chi riceve deve interpretare, verificare, spesso rifare
Nella ricerca BetterUp–Stanford il 40% dice di averne ricevuto nell’ultimo mese, con quasi due ore spese per rimediare a ogni episodio
il tempo che risparmiate voi lo paga chi vi legge.
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity1 · la conseguenza
l’output è sempre una bozza. il giudizio resta vostro.
Validare non è un extra: è parte del lavoro.
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equityblocco 2
2
blocco 2
nel frattempo è cambiato il mondo
Da meno di un anno siamo entrati nell’era agentica.
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity2 · l’era agentica
il chatbot risponde. l’agente fa il lavoro.
Da interfacce che conversano a sistemi che pianificano, usano strumenti e consegnano risultati.
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity2 · l’era agentica
la svolta agentica, in tre tempi
per tutto il 2025
Gli agenti deludono: errori, fragilità, il famoso “ultimo miglio” (il consenso era: non sono pronti)
fine 2025 la svolta
Nel giro di settimane il quadro si rovescia
oggi
L’agente è la modalità normale di lavoro con l’AI: ogni grande piattaforma ne offre uno (non più risposte: deliverable)
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity2 · le definizioni
cos’è un chatbot
domanda→modello→risposta✕si ferma
Un chatbot è un modello incapsulato in un’interfaccia conversazionale a turni
Riceve una domanda, produce una risposta, si ferma: non agisce sul mondo
È lo strato che quasi tutti già conoscono — il punto di partenza, non il punto di arrivo di oggi
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity2 · le definizioni
cos’è un agente
Un sistema che, ricevuto un obiettivo, decide da sé i passi per raggiungerlo: ragiona, usa strumenti, verifica i risultati e corregge la rotta — fino a consegnare un risultato.
autonomia decisionale
Non esegue istruzioni prefissate: sceglie da solo che cosa fare, entro un perimetro assegnato
uso di strumenti
Legge e scrive file, cerca, esegue calcoli e software: agisce, non solo conversa
iterazione
Ogni passo dipende dall’esito del precedente: un ciclo, non una risposta secca
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity2 · i workflow
quattro famiglie di workflow
01 · origination e intelligence
Settori, target, pipeline, preparazione degli incontri
02 · valutazione ed esecuzione
Screening, due diligence, business case, investment committee
LP reporting, fundraising, compliance, ESG, knowledge base
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity2 · i workflow
01 · origination e intelligence
Mappare un settore: dimensione, crescita, driver e struttura competitiva, con fonti verificabili
Individuare e arricchire una lista di target coerenti con la strategia del fondo
Preparare incontri con imprenditori e advisor: company brief, segnali e domande
da provare
«Individua le società italiane nel settore [X] coerenti con questi criteri. Per ciascuna: proprietà, dimensione, crescita, segnali di interesse e fonti.»
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity2 · i workflow
02 · valutazione ed esecuzione
Da teaser e information memorandum a one-pager e tesi preliminare
Red flag, informazioni mancanti e piano di due diligence
Business case, sensitività e bozza dell’investment committee memo
da provare
«Analizza questa target: costruisci una tesi d’investimento e separa fatti, ipotesi, red flag e informazioni ancora da verificare.»
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity2 · i workflow
03 · portfolio e creazione di valore
Reporting package: budget vs actual, scostamenti e segnali deboli
Preparazione di board e review: KPI, domande al management e azioni da seguire
Value creation, add-on ed exit readiness: monitoraggio dei cantieri e scenari
da provare
«Confronta il reporting mensile con budget e mese precedente: scostamenti materiali, possibili cause e domande per il management.»
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity2 · i workflow
04 · fund operations e investor relations
Report agli investitori, risposte a richieste degli LP e materiali di fundraising
Compliance, ESG e monitoraggio di obblighi, documenti e scadenze
Knowledge base del fondo: decisioni, note e ricerche che restano interrogabili
da provare
«Prepara una bozza di aggiornamento trimestrale per gli investitori, segnala i dati mancanti e verifica la coerenza tra le fonti.»
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity2 · verso la demo
un caso, un workflow, un solo ambiente
Seguiamo Project Aurora dalla lettura delle fonti alla decisione di approfondire
Lavoriamo solo in Microsoft Copilot, con una sequenza di task separati e verificabili
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equityblocco 3
3
blocco 3
project aurora in copilot
Dalle fonti a un primo investment case, senza perdere evidenze e assunzioni.
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity3 · demo
aurelia cloud
fatti→ipotesi→red flag→decisione
azienda
Software B2B per field service e compliance
2025
€30,6m ricavi €7,4m EBITDA
valutazione
€103,6m enterprise value
Il pacchetto informativo è credibile, ma contiene dati incompleti e definizioni in conflitto.
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity3 · demo
un task, un prompt
1 · inventario fonti→2 · evidence table→3 · incoerenze→4 · business case→5 · IC memo→6 · e-mail
La sequenza modulare rende visibili fonti, assunzioni e revisioni. Ogni output diventa il contesto controllato del task successivo.
bernardino sassoli de’ bianchi
hat sgr · ai per il private equity3 · demo
fase 1 · impostare le fondamenta
istruzioni a copilot
Separa fatti, dichiarazioni del management e ipotesi
Cita sempre il documento e la pagina
Segnala definizioni non confrontabili e dati mancanti
Non formulare una raccomandazione prima della riconciliazione